Bilanci

Anno: 2018

Anno: 2017

  • BILANCIO DI PREVISIONE 2017 IN FORMATO APERTO
  • RENDICONTO 2017 - DELIBERAZIONE COMPLETA E ALLEGATI
  • BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019
    Gli enti locali deliberano annualmente il bilancio triennale di previsione redatto in termini di competenza e di cassa, per il solo anno successivo. Il totale delle entrate finanzia indistintamente il totale delle spese, salvo le eccezioni di legge. A partire dall'esercizio 2016 il Bilancio è redatto applicando i nuovi principi contabili approvati in allegato al D. Lgs. 118/2011.
  • BILANCIO DI PREVIZIONE 2017-2019 - PIANO DEGLI INDICATORI DI BILANCIO SINTETICI ED ANALITICI
  • DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017-2019
    Ai sensi del D.Lgs 118/2011 e dell'art. 151 comma 1 del D.Lgs n. 267/2000, “Gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione. A tal fine presentano il Documento unico di programmazione entro il 31 luglio di ogni anno e deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre, riferiti ad un orizzonte temporale almeno triennale. Le previsioni del bilancio sono elaborate sulla base delle linee strategiche contenute nel documento unico di programmazione, osservando i princìpi contabili generali ed applicati allegati al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni. I termini possono essere differiti con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze”

Anno: 2016

Anno: 2015

  • PIANO DEGLI INDICATORI DI CUI ALL'ART. 29 D.LGS. 33/2013
    Il piano degli indicatore per i Comuni di cui all'art. 29 comma 2 del D.Lgs 33/2013 è stato approvato con decreto del 22/12/2015 e deve essere adottato dagli enti locali loro organismi a decorrere dall'esercizio 2016, con prima applicazione riferita al rendiconto della gestione 2016 e al bilancio di previsione 2017-2019 (comma 5 art. 1 d. 22/12/2015)
  • RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI AL 31/12/2015
    Deliberazione di Giunta comunale di approvazione delle operazione di riaccertamento ordinario dei residui propedeutica alla predisposizione del Rendiconto di esercizio
  • RENDICONTO 2015 - DATI IN FORMATO APERTO
    Ai sensi dell'art. 29 comma 1-bis si rendono disponibili in formato aperto i dati riepiogativi del Rendiconto 2015 di entrate e spese.
  • RENDICONTO 2015 - ALLEGATO 19 GESTIONE FONDI ECONOMALI E RESA DEI CONTI DEGLI AGENTI CONTABILI
    La determinazione n. 4 del 29.1.2016 costituisce un allegato al Rendiconto 2015. Viene pubblicata separatamente con tutti i suoi allegati per questioni di leggibilità della documentazione.
  • RENDICONTO 2015 - TABELLE RIEPILOGATIVE
  • RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI AL 1° GENNAIO 2015 EX ART. 3, COMMA 7, D.LGS. N. 118/2011 ED ADEGUAMENTO DEL BILANCIO
    Ai sensi dell’art. 3 comma 7 del citato D.Lgs. 118/2011 il quale stabilisce che al fine di adeguare i residui attivi e passivi risultanti al 1° gennaio 2015 al principio generale della competenza finanziaria enunciato nell’allegato n. 1, le amministrazioni pubbliche di cui al comma 1, escluse quelle che hanno partecipato alla sperimentazione nel 2014, con delibera di Giunta, previo parere dell’organo di revisione economico-finanziario, provvedono, contestualmente all’approvazione del rendiconto 2014, al riaccertamento straordinario dei residui, si è provveduto all'operazione di riaccertamento ed al conseguente adeguamento del bilancio di previsione 2015.
  • RENDICONTO 2015 - DELIBERAZIONE DI APPROVAZIONE E DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
    La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il Rendiconto. Il Rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 aprile dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. Il Rendiconto 2015 è stato compilato secondo principi accettati e corrisponde alle risultanze della gestione. Ai sensi della normativa vigente e in applicazione del D.Lgs 118/2011 il rendiconto è stato approvato sia secondo i modelli approvati con il DPR 194/1996 che secondo i nuovi modelli previsti dal D.Lgs 118/2011 che trovano piena applicazione a partire dall'esercizio 2016.
  • BILANCIO di Previsione 2015

Anno: 2014

  • RENDICONTO 2014 - dati in forma sintetica, aggregata e semplificata.
    La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il Rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Il Rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 aprile dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. Il Rendiconto 2013 è stato compilato secondo principi accettati e corrisponde alle risultanze della gestione. Per alcuni capitoli è stata verificata in particolare la cronologicità dei vari momenti di spesa, accertando l’andamento successorio secondo l’ordine di previsione, variazione, stanziamento definitivo di bilancio, impegno, liquidazione, mandato, pagamento. Il controllo è stato eseguito selettivamente sulle scritture contabili e sugli altri documenti.
  • RELAZIONI AL RENDICONTO 2014
  • BILANCIO DI PREVISIONE 2014
  • RELAZIONE DI FINE MANDATO 2014
    Ai sensi dell'at. 4 D. Lgs.vo 149 del 06.09.2011
  • RELAZIONE DI INIZIO MANDATO 2014
    Predisposta secondo quanto previsto dal D.Lgs. 149/11, art. 4-bis, comma 1.

Anno: 2013

  • RENDICONTO 2013
    La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il Rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Il Rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 aprile dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. Il Rendiconto 2013 è stato compilato secondo principi accettati e corrisponde alle risultanze della gestione. Per alcuni capitoli è stata verificata in particolare la cronologicità dei vari momenti di spesa, accertando l’andamento successorio secondo l’ordine di previsione, variazione, stanziamento definitivo di bilancio, impegno, liquidazione, mandato, pagamento. Il controllo è stato eseguito selettivamente sulle scritture contabili e sugli altri documenti.
  • BILANCIO DI PREVISIONE 2013
    Gli enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario redatto in termini di competenza, per l'anno successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità. Il totale delle entrate finanzia indistintamente il totale delle spese, salvo le eccezioni di legge. L'unità temporale della gestione è l'anno finanziario, che inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno. Gli enti locali allegano il al Bilancio annuale di previsione una relazione previsionale e programmatica. Il Bilancio deve essere redatto in modo da consentirne la lettura per programmi, servizi ed interventi, anche con il sussidio della contabilità economica. La relazione previsionale e programmatica predisposta dalla Giunta contiene l'illustrazione della previsione delle risorse e degli impieghi contenute nel bilancio annuale e pluriennale, nell’osservanza delle disposizioni di legge.

Anno: 2012

  • RENDICONTO 2012
    La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il Rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Il Rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 aprile dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. Il Rendiconto 2012 è stato compilato secondo principi accettati e corrisponde alle risultanze della gestione. Per alcuni capitoli è stata verificata in particolare la cronologicità dei vari momenti di spesa, accertando l’andamento successorio secondo l’ordine di previsione, variazione, stanziamento definitivo di bilancio, impegno, liquidazione, mandato, pagamento. Il controllo è stato eseguito selettivamente sulle scritture contabili e sugli altri documenti.
  • Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio