Indicatore di tempestività dei pagamenti

Riferimenti normativi:

Annuale (indicatore annuale e ammontare complessivo dei debiti - Trimestrale (indicatore trimestrale)

Ai sensi dell'art. 33 del d.lg. n. 33/2013 il Comune è obbligato con cadenza annuale a fornire un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture. 

Il tempo medio di pagamento per l'anno 2012 è di 30 giorni.

Per l'anno 2013 l'indicatore è di 9,43 giorni.

Con il DPCM 22.9.2014 art. 9 c. 3 sono state definite le nuove modalità di calcolo dell'indicatore di tempestività dei pagamenti. Ai sensi dell'art. 9 c. 3 tale indicatore "è calcolato come la somma, per ciascuna fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura o richiesta equivalente di pagamento e la data di pagamento ai fornitori moltiplicata per l'importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento". Tale indicatore assume valore in giorni,  negativo quando i pagamenti avvengono mediamente in anticipo rispetto alle scadenze, mentre assume valore positivo quando i pagamenti avvengono in ritardo rispetto alle scadenze.

Ai sensi dell'art. 10 c.3  dello stesso DPCM e dell'art. 7 del D.LGS33/2013 il conteggio dell'indicatore deve essere pubblicato in formato tabellare aperto che ne consenta l'esportazione, il trattamento e il riutilizzo.

Indicatore di tempestività      

2014:      -6,896106

2015:      -4,292685

2016 1° trim.       -2,433461

          2° trim.       -2,026279

         3° trim.          3,481987

         4° trim.          0,495228

          annuale     -0,218491

Data di ultimo aggiornamento: 20/01/2017